Tags : Angela Chiazza

Redazione

“Le vie dei tesori”

“Le vie dei tesori”   Si è conclusa qualche giorno fa a Palermo, l’interessante manifestazione Le Vie dei Tesori, che ha dato la possibilità di visitare tanti siti-storici della città normalmente non sono fruibili. La manifestazione, nata otto anni fa per celebrare il Bicentenario dell’Ateneo di Palermo, è diventata un Festival che mette in moto […]Leggi di più

Narrativa

La visita al cimitero

Alle otto di un caldo mattino, malgrado la stagione autunnale già avanzata, una macchina si fermò davanti il cancello del cimitero vecchio. Ne scese una donnina di piccola statura, avanti con gli anni, stretta in un cappotto grigio, dalle gambe esili coperte da pesanti calze nere che finivano dentro scarpe sformate dal trascorrere del tempo […]Leggi di più

Narrativa

Ancora ricordi

Lo ricordo così: il fumo delle sigarette saliva lento, mischiandosi con quello del cono di luce che trasmetteva le immagini sullo schermo. I posti a sedere erano sempre esauriti, specie nelle fredde giornate invernali. La maschera con la torcia fendeva le file in cerca di qualche poltrona libera, ma il fatto che non ce ne […]Leggi di più

Narrativa

RICORDI 3 di Angela Chiazza

  In ogni paese ci sono persone  che, per qualche strana alchimia, sono conosciute da tutti ed esisteranno sempre nel racconto di chi li ha incrociati, anche per poco, sul proprio cammino. Resteranno sepolte e  vive,  rimarranno come chiese, case o vie nella storia di quel luogo. Basterà citarle per paragonare la loro vita ad […]Leggi di più

Narrativa

RICORDI (2) – Angela Chiazza

  Il paesaggio invernale. Così diverso da quello appena passato… così vario. Sfumature di verde che si inseguono e si alternano a tratti di scuro marrone. Campi arati a campi incolti dove i fiori scarlatti della sulla fanno la prima comparsa. Vigneti privi di frutto e ulivi ancora da alleggerire, ogni tanto un nuovo specchio […]Leggi di più

Narrativa

RICORDI – Angela Chiazza

Nulla mi è più piacevole che stare sdraiata nella penombra della stanza, nelle ore in cui la calura estiva è al suo culmine. Gli occhi fissi sui movimenti della tenda bianca di lino e pizzo, ricamata da mia nonna quando ancora mi stringevo al seno di mia madre. L’alito di vento che gioca con la […]Leggi di più